Il cane-mascotte di Campaegli , "Bianco", è stato attaccato il 18 agosto da grossi cani, lupi o volpi. Bianco gira sempre indisturbato dal 2002 ( anno della sua nascita) a Campaegli, è un cagnolino indipendente e libero e probabilmente si è infilato in un recinto o è stato, più probabilmente, attaccato repentinamente da animali selvatici. E' riuscito a tornare a casa ( alla Locanda) stremato alle 23,00 del 18 ed appena rientrato si è accasciato a terra. Subito medicato da Guido con il materiale lasciato a disposizione dal farmacista di Cervara ( Dr.Vecchiarino) a Campaegli, le sue ferite non lasciavano sperare nulla di buono. Accasciato, sotto shock, si è lasciato accudire senza lamenti, ma i buchi inferti sul corpicino lasciavano intendere che era grave. Trasportato poco dopo a valle in macchina, è sorto il problema : dove andare? Dal veterinario di Avezzano pronto soccorso no, non rispondeva al cellulare. Il veterinario di Bianco di Carsoli, no, non era reperibile. Sulla A24, si è deciso per Roma. All' 89200, nulla. Nessuna clinica veterinaria di pronto soccorso nelle vicinanze, solo indirizzi lontani. La schedina telefonica stava terminando, al 190 nulla, nessuna ricarica supplementare, e sull'autostrada nessuna possibilità di ricaricarsi dopo le 20. Finalmente una signora del 118 ci indica una clinica, sulla Tuscolana, proprio sul GRA . Ci siamo ricaricati il cellulare al tabaccaio di un autogrill sul GRA e abbiamo potuto rintracciare il n. telefonico della clinica, con l'892000, preannunciando l'arrivo in pronto soccorso. Arrivati alla clinica veterinaria denominata Roma Sud alle 2 del mattino, Bianco viene subito medicato , visitato in pronto soccorso, intubato con antidolorifico, flebo, ossigeno, fasciato, e gli vengono fatte lastre e esami. Viene trattenuto. Per 3 giorni la prognosi è riservata. Bianco ha un polmone lesionato. Il fegato lesionato. Ematomi su tutto il corpo. Sta nella sua gabbietta con l'ossigeno, curato da amorevoli medici veterinari. Il pericolo al polmone viene però miracolosamente scongiurato. L'altro ieri un segnale di ripresa. Mangia. Si alza.Bianco è stato dimesso oggi. E' martoriato, sotto grave shock, ne avrà per mesi e mesi. E' rasato e i buchi sono almeno 20. Le lesioni sono superficiali ma serie. La cute e i tessuti sono in cura giornaliera e Bianco soffre molto. Ma è vivo. Ora solo l'amore potrà aiutarlo davvero. Ma ci chiediamo: perchè correre senza riferimenti? Chi può salvare un cane ferito a morte, dove sono questi angeli di notte? Perchè nessuno li segnala divulgandone l'operato ? Dovìè la cartellonistica d'emergenza nei pressi delel strutture o agli incroci delle grandi arterie? E perchè, dico perchè, ci sono leggi sul maltrattamento animale, mentre il più sottile dei maltrattamenti è ignorare la corretta informazione per salvare loro la vita ? Quindi da oggi su questo sito sarà aperto un settore : EMERGENZA ANIMALI DOMESTICI : COSA FARE IN CASO DI PERICOLO DI MORTE